Trading online nel 2019

Cosa significa fare trading online

Il trading online viene definito come l’atto di acquisto e vendita di prodotti finanziari su Internet, attraverso piattaforme di trading online, quali, ad esempio, 24option e Plus500. Il trading online può includere la negoziazione di obbligazioni, azioni, futures, valute internazionali e altri strumenti finanziari.

Solitamente la maggior parte dei trader si avvale di broker online, ovvero società di brokeraggio che offrono i propri servizi su Internet. Qui i broker fungono da intermediari per l’acquisto e la vendita dei titoli per conto del trader. Le caratteristiche del trading online odierno (anche detto transitions trading) rendono questa attività molto diversa dal trading tradizionale, differenziandosi in particolare per la grande rapidità dei processi e la maggiore autonomia del trader.

Se in passato l’intera procedura di trading era relativamente lunga e dipendente dall’operato del proprio broker, oggi il trader è in grado di comprare e vendere titoli finanziari per conto proprio ed effettuare operazioni multiple senza l’aiuto di nessuno.

La caratteristica chiave del trading online, quindi, sta nel maggior controllo del trader sulle operazioni e la possibilità di eseguirle molto più velocemente.

Ma oltre ad essere in grado di gestire più posizioni contemporaneamente, oggi il trader ha anche accesso a numerosi dati. I broker online e altri siti web forniscono infatti informazioni complete su società, borse e mercati in maniera regolare. Queste informazioni sono di vitale importanza, poiché offrono al trader dati necessari per effettuare in maniera indipendente le proprie scelte di investimento.

Le caratteristiche di un Buon Broker

Come già sappiamo, i broker sono figure intermediarie per l’acquisto e la vendita dei titoli per conto del trader.

Gli online broker sono broker che si interfacciano con i propri clienti tramite Internet, operando quindi online e non tramite interazioni reali faccia a faccia. Poiché i costi di gestione sono più elevati per i cosiddetti broker Brick & Mortar – ovvero con strutture aziendali fisiche -, i broker online offrono commissioni generalmente più basse. Essi mettono a disposizione anche diverse risorse ai propri clienti, tra i quali troviamo strumenti di monitoraggio, analisi e dati in tempo reale, rendendoli autonomi ed in grado di prendere decisioni in materia di investimenti in maniera indipendente. In questo modo, i trader acquisiscono un controllo maggiore sul trading e possono eseguire le proprie operazioni in tempi molto più rapidi e gestendo molteplici operazioni contemporaneamente.

Per fare tutto ciò, i broker solitamente offrono questi servizi attraverso piattaforme online, grazie alle quali il trader può inviare gli ordini di acquisto e vendita dei titoli. Poiché non è possibile operare in modo diretto sui mercati finanziari, tali piattaforme diventano strumenti necessari.

Per il trader la scelta del broker rappresenta quindi un nodo cruciale per la propria strategia di investimento.

Possiamo individuare alcune qualità che contraddistinguono un buon broker:

1. Ampie opzioni di investimento: un buon broker è quello che offre la possibilità di investire in un gran numero di attività – azioni, obbligazioni, fondi comuni, ETF (exchange-traded funds) e futures.

2. Tariffario chiaro: alcuni broker presentano strutture tariffarie complesse, rendendo difficile capire cosa si andrà a pagare. Se un broker presenta una struttura tariffaria insolita, è tanto più importante assicurarsi che sia legittima, che soddisfi i propri interessi e che questa sia compatibile con lo stile di investimento.

3.Trading tool: un buon broker è quello in grado di offrire una grande varietà di tecnologie e strumenti di trading ai propri clienti. Si tratta solitamente di strumenti in grado di fornire al trader informazioni su tendenze, indicatori di volume e altri importanti grafici e dati di mercato.

4.Servizio clienti: un buon broker offre sempre un servizio di assistenza clienti. L’assistenza è di qualità quando è disponibile a orari estesi ed in varie forme oltre al contatto telefonico (email, live chat).

5. Etica e onestà: questa è una delle qualità più importanti. L’onestà e l’integrità sono requisiti fondamentali per costruire un sano rapporto di fiducia. Un broker onesto informerà i propri clienti su vantaggi e svantaggi, opportunità e rischi, presentando in maniera trasparente la propria offerta di servizi ed i metodi di lavoro impiegati.

Quanto costa fare trading online?

Il trading online, come ogni attività di investimento, presenta dei costi. Tali costi sono rappresentati principalmente dagli investimenti iniziali e dalle commissioni:

1. Investimento iniziale: per poter iniziare l’attività di trading online è necessario come prima cosa effettuare un investimento iniziale, che solitamente si traduce nella registrazione e apertura di un account presso un broker online. Una volta effettuato il deposito minimo, che varia da broker a broker, è possibile cominciare subito il trading. Inoltre, alcune piattaforme spesso offrono demo gratuite ai propri clienti, che permettono di iniziare l’attività di investimento in modo sicuro, acquisire esperienza e testare strategie.

2. Commissioni: le commissioni sono somme che il cliente deve pagare al broker per ogni trade effettuato. Le commissioni possono essere a quota fissa o percentuale. Nella prima il trader paga una somma fissa per ogni trade effettuato, mentre nella seconda paga una percentuale sul volume scambiato. Solitamente, nel trading online le commissioni delle banche sono più alte rispetto a quelle dei broker.

3. Costi opzionali: tra questi figurano i servizi di analisi, news, tasse di amministrazione e commissioni di inattività. Quest’ultime riguardano commissioni per il servizio e per periodi di inattività del cliente.

Cosa sono i CFD nel Trading

I CFD – Contract for Difference – consistono in accordi stipulati tra un acquirente ed un venditore allo scopo di scambiare la differenza tra il valore attuale di un determinato bene – come azioni, valute o materie prime ed il valore del bene al momento della conclusione del contratto.

Popolare nel derivative trading, i CFD vengono definiti prodotti in marginazione, dato che gli investitori possono partecipare alle contrattazioni versando solo un piccolo margine del valore complessivo dell’operazione.

In questo modo, i trader possono speculare sull’aumento o sulla diminuzione del prezzo del bene. Se la differenza tra il valore di chiusura e apertura è positiva, il trader ne otterrà un guadagno; in caso contrario dovrà invece pagare il gestore del CFD. Bisogna precisare che con i Contratti per differenza i trader non diventano possessori di beni, poiché è il broker che si occuperà del procedimento di acquisto e di vendita.

Il vantaggio principale dei CFD è dato dalla possibilità di guadagni maggiori senza effettuare un investimento diretto, ma attraverso un investimento iniziale più basso. In altre parole, investimenti minori per ottenere guadagni maggiori. Tra i principali svantaggi, invece, abbiamo i costi per le operazioni in CFD, spesso molto complessi, e la necessità di tenere regolarmente sotto controllo il proprio investimento, data la volatilità dei mercati.

Piattaforme di trading online: come funzionano

Una piattaforma di trading (vedi elenco delle migliori su giocareinborsa.com) è un software utilizzato per aprire, chiudere e gestire le posizioni di mercato e che permette a investitori e trader di effettuare operazioni e monitorare i conti attraverso intermediari finanziari. Spesso, le piattaforme di trading vengono fornite in bundle con altre funzionalità, come le quotazioni in tempo reale, strumenti grafici e news feed. Le piattaforme possono anche essere adattate a mercati specifici, come azioni, criptovalute, valute, opzioni o mercati a termine.

Possiamo individuare due di piattaforme di trading: piattaforme di supporto e piattaforme commerciali. Come suggerito dal nome, le piattaforme commerciali sono rivolte ai day-trader ed agli investitori di ogni giorno. Sono caratterizzate dalla facilità d’uso e da un assortimento di funzioni utili, come news feed e grafici, per la formazione e la ricerca degli investitori. Le piattaforme di supporto, d’altra parte, sono piattaforme personalizzate sviluppate da grandi broker per soddisfare esigenze specifiche e stili di trading.

Possiamo vedere in maggior dettaglio il funzionamento delle piattaforme di trading, analizzandone alcune:

1. 24option: broker specializzato nel mercato Forex e CFD, permette al trader di monitorare i propri investimenti e testare strategie grazie alla demo offerta. Le possibilità di trading sono ampie, grazie alle due sezioni dedicate al Forex e ai CFD. Clicca qui per iniziare a dominare i mercati su 24Option.

2. Markets: piattaforma di CFD, permette di svolgere attività in diverse categorie, tra le quali azioni, indici, Forex, materie prime e criptovalute e una vasta gamma di strumenti finanziari. Tra quest’ultimi troviamo l’analisi fondamentale – che cerca di individuare il valore corretto di un asset -, l’analisi tecnica per la previsione dei trend, l’analisi del market sentiment ed un’ampia libreria di materiale informativo per il trader. Clicca qui per iniziare a dominare i mercati su Markets.

3. Plus500: si tratta di un broker CFD che, come Markets, offre un’ampia gamma di strumenti finanziari, comprese azioni, indici, Forex, ETF, criptovalute e materie prime. Anche Plus500 offre contenuti per la formazione del trader, in particolare sui CFD. Clicca qui per iniziare a dominare i mercati su Plus500.

Truffe nel trading

Le truffe da cui guardarsi nel trading online sono diverse. Tra le più note e diffuse troviamo i sistemi piramidali e metodi simili, come lo schema Ponzi, il pump and dump e le boiler room. Più in generale, le truffe vengono operate da broker non registrati e inaffidabili, le cui pratiche spesso rasentano la legalità.

In ogni caso, tutte le strategie si accomunano per la modalità con cui vengono attratti i trader, ovvero tramite l’offerta di guadagni facili e vantaggiosi, spesso promessi tramite l’utilizzo di sistemi e metodi automatici e senza nessun rischio.

Per evitare queste truffe, gli investitori dovrebbero informarsi con maggior attenzione sui broker, valutando bene le fonti e ricercando prove di affidabilità, diffidando di tutte quelle piattaforme non regolamentate. Infine, è importante ricordare che il trading online è un’attività sostanzialmente complessa e che non esistono metodi per guadagnare in maniera facile e senza rischi.

La leva finanziaria nel trading

La leva finanziaria consiste nell’utilizzo di un capitale preso in prestito come fonte di finanziamento per espandere la propria base patrimoniale e di investimento, allo scopo di generare rendimenti sul capitale di rischio. Il leverage è quindi una strategia d’investimento per aumentare il rendimento potenziale di un investimento.

L’ origine del termine fa riferimento al fatto che la leva finanziaria amplifica i possibili rendimenti, proprio come una leva può essere utilizzata per amplificare la propria forza quando si sposta un peso elevato.

Il concetto di leva finanziaria è utilizzato sia dagli investitori che dalle imprese. Gli investitori utilizzano la leva finanziaria per aumentare significativamente i rendimenti che possono essere forniti da un investimento. Essi fanno leva sui loro investimenti utilizzando vari strumenti che includono opzioni, futures e conti di margine. Le aziende possono utilizzare la leva finanziaria per finanziare le loro attività. In altre parole, invece di emettere azioni per raccogliere capitale, le aziende possono utilizzare il finanziamento del debito per investire in operazioni commerciali nel tentativo di aumentare il valore per gli azionisti.

Tuttavia, è importante rendersi conto che la leva finanziaria può moltiplicare i rendimenti potenziali, ma anche moltiplicare il potenziale rischio di perdita nel caso in cui l’investimento non vada in porto. Per questo motivo, prima di avvalersi della leva finanziaria, è necessario che il trader si assicuri di essere in grado di coprire l’eventuale perdita, oltre a verificare la bontà del suo investimento, magari attraverso un’analisi tecnica e di mercato.

Conclusioni sul Trading Online

Il trading online è un’attività oggi accessibile ad un numero di investitori maggiore rispetto al passato. La facilità di accesso e la possibilità di beneficiare di differenti tool e materiali formativi sul tema, hanno infatti favorito l’indipendenza e l’autonomia del trader, fornendogli una concreta possibilità di guadagno.

Tuttavia, prima di lanciarsi in un’attività del genere è fondamentale avere la giusta preparazione, le giuste conoscenze ed essere consapevoli dei rischi – sia sul capitale che di truffa – che il trading online può portare con sé.